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mercoledì 5 marzo 2008

Trentino Spa - riprende la trattativa

Oggi si è svolta la riunione con la direzione di Trentino S.p.A. per discutere il Contratto di secondo livello alla presenza del Presidente Mellarini, il Vice Presidente Zanoni, il Direttore Miorelli.La Filcams, l’RSA e l’assemblea hanno valutato positivamente quanto emerso dall’incontro odierno, in special modo per quanto riguarda gli impegni presi:
- impegno a chiudere positivamente la trattativa su tutte le richieste avanzate nella piattaforma entro il mese di marzo 2008;
- impegno ad istituire sulle questioni più spinose (trasferte, part-time…) una Commissione Tecnica finalizzata a preparare l’ipotesi di accordo sulle stesse da sottoporre in sede di trattativa generale;
- impegno ad erogare un acconto sui futuri aumenti del contratto aziendale, nella retribuzione di marzo. A sancirlo sarà il CDA appositamente convocato per martedì 11 marzo; nella medesima data, secondo quanto affermato dal Presidente Mellarini, si definiranno pure le linee guida della trattativa per il contratto aziendale;
- per il prosieguo della trattativa, si è concordato un prossimo incontro plenario per martedì 18 marzo, fermo restando che nel frattempo si effettueranno gli incontri della Commissione tecnica.

La discussione ha inoltre affrontato, seppur in termini generali, le questioni organizzative alla luce di quanto emerso dallo studio Axteria. Di conseguenza, all’interno del contratto aziendale, saranno individuati gli strumenti concreti in grado di rispondere, anche dal punto di vista del riconoscimento della professionalità e dell’inquadramento, a queste nuove esigenze organizzative.
Alla luce di quanto sopra, l’Assemblea ribadisce la validità delle richieste avanzate, conferma la piena fiducia ed il pieno mandato alla delegazione trattante a rappresentare tutti i dipendenti nella trattativa con Trentino S.p.A.; conseguentemente i delegati eletti sono gli unici titolati a trattare per conto del personale.


La Filcams Cgiul del Trentino - La RSA Aziendale

venerdì 8 febbraio 2008

Trentino Spa - serveno scelte chiare

Si è svolta oggi l’assemblea dei dipendenti della Trentino Spa per una disamina delle problematiche aperte con la Direzione ed in particolare rispetto alla prevista ripresa del confronto per il contratto aziendale fissato per il prossimo 21 febbraio ’08.
La discussione ha evidenziato una forte clima di insofferenza da parte dei dipendenti sia per quanto riguarda l’ambiente interno sia per la scarsa considerazione che il management ha per l’impegno profuso dai lavoratori e dalle lavoratrici.
Invece rileviamo che, nella gestione quotidiana del personale, vi sono atteggiamenti autoritari e burocratici tesi a negare la professionalità degli operatori o comunque cercare di svilirne l’importanza. Senza contare che, per quanto concerne l’orario di lavoro, trasferte e turnazioni, le disposizioni aziendali non sempre sono rispettose delle norme.
Se fino ad ora la produttività della Trentino spa non ha risentito delle diatribe del gruppo dirigente, un grande merito va dato alla professionalità dei dipendenti che, nonostante le peculiarità della loro attività, con il loro impegno hanno permesso alla struttura di reggere il peso dell’organizzazione turistica.
Ricordiamo che lo stesso presidente dell’UCT, Gianni Bort, nel mese scorso sosteneva sulla stampa “… sono convinto che la chiave sia nella professionalità dei dipendenti, che le permette di non risentire di queste situazioni..”.
Quella della Trentino Spa, però, è ormai una situazione che rischia di esplodere da un momento all’altro, da momento che il personale è ormai saturo a causa di una situazione pesante che l’assenza di una vera Direzione ha trasformato in vero e proprio stress.
L’ assemblea ha quindi deciso di denunciare pubblicamente tale situazione chiedendo a coloro che ne hanno competenza che si assumano le necessarie responsabilità in modo da dare all’azienda una direzione autorevole ed in grado di dare le necessarie risposte compresa la definizione del contratto aziendale.
Siamo convinti che soprattutto il contratto integrativo può essere uno strumento importante per il riconoscimento e la remunerazione delle professionalità e dell’impegno profuso dai dipendenti. Di conseguenza, nel prossimo incontro, non saranno accettate posizioni dilatorie finalizzate a protrarre nel tempo la definizione dell’accordo aziendale. Quindi se in quell’occasione non ci saranno risposte concrete, i lavoratori non escludono iniziative di lotta per rivendicare i loro diritti.
Infine, l’assemblea dei lavoratori attende una scelta precisa e decisa da parte del Presidente Tiziano Mallarini per porre fine a questa assurda situazione di paralisi e quindi, anche se la sua è una situazione ereditata, deve assumersi le responsabilità che gli competono.

la Filcams Cgil del Trentino e la RSA aziendale

Trento 7 febbraio ’08

giovedì 24 gennaio 2008

Turismo e Trentino Spa

Leggo con piacere le dichiarazione del Presidente Gianni Bort sul Vostro giornale relative al positivo andamento della stagione turistica del 2007 e della cauta soddisfazione per l’inizio del 2008. Una realtà positiva che, volenti o nolenti, è fatta anche di mancati riposi, turni massacranti, lavoro nero, precario o lavoro grigio. Come non si scopre l’acqua caldo quanto si afferma che in alcune realtà e nei momenti di altissima stagionalità si forzano gli orari di lavoro.
Ciò premesso dalla lettura dei dati delle presenze ne discendono due brevi considerazioni:
La prima è che siamo davanti ad un settore che gode di ottima salute e quindi appaiono superflue le polemiche degli ultimi mesi rispetto alla situazione del comparto turistico e quindi anche le critiche rispetto alla scarsa attenzione che da parte delle forze politiche e sociali sarebbe riservata a questo settore;
la seconda riguarda il contratto provinciale che le controparti continuano a non voler firmare adducendo di volta in volta motivazioni dal corto respiro. Infatti, questo importante risultato è anche dovuto alla professionalità dei lavoratori che operano nel comparto e che il contratto provinciale dovrebbe riconoscere. Questo, purtroppo non è possibile a causa della scarsa volontà dell’Unione e dell’Asat a chiudere il contratto provinciale.
Con sempre maggiore evidenza la situazione del settore turistico dimostra che da parte delle associazioni datoriali, al di la delle disponibilità verbali profuse ad ogni occasione, quello che manca è il coraggio politico di metter mano ad una situazione che tutti, aziende e sindacati, anche se per motivi diversi, dicono che va superata per il bene delle aziende e dei lavoratori. Come Filcams Cgil del Trentino siamo convinti che nella contrattazione provinciale si possano individuare soluzioni, sperimentare forme di lavoro in grado di superare la stessa stagionalità e quindi aggredire a monte il problema dell’orario di lavoro, della professionalità e della filiazione dei dipendenti. Il tutto senza dimenticare che il fattore dei bassi salari è uno dei problemi che spesso portano al lavoro nero.
In ultima rispetto a Trentino Spa, condivido le affermazioni del Presidente Gianni Bort quando sostiene che “… sono convinto che la chiave sia nella solidità della struttura, che le permette di non risentire di queste situazioni …” e quindi si possa stare tranquilli sulla funzionalità della struttura. Di conseguenza, come suggerisce lo stesso Gianni Bort, la professionalità dei dipendeti della Trentino spa va riconosciuta e remunerata in quanto in una situazione particolarmente difficile hanno garantito efficienza e funzionalità della struttura.
Attendiamo che nei prossimi giorni, così come previsto nell’accordo di settembre 07, si riprenda la trattativa per definire del contratto aziendale della Trentino spa e quindi

La Filcams Cgil del Trentino
Ezio Casagranda
Trento , 23 gennaio 2008

giovedì 13 settembre 2007

Trentino Spa - un passo avanti

Si è svolto in data odierna l’incontro con la direzione della Trentino S.p.A. rappresentata dal suo presidente Ass. Tiziano Mellarini, dal suo vice presidente ing. Marco Zanoni e dal direttore Claudio Morelli sulle richieste per il rinnovo del contratto aziendale.
La ripresa del confronto è avvenuta dopo che nella primavera scorsa le trattative erano state sospese in quanto non si intravedevano possibilità di intesa.
Come R.S.A. avevamo richiesto l’intervento dell’assessore per individuare un percorso finalizzato all’accordo.
Nell’incontro odierno il pres. Mellarini ha illustrato il piano di riorganizzazione che vede il coinvolgimento di una società di consulenza esterna. Questa fase dovrebbe completarsi entro novembre.
Data la particolare situazione che l’azienda sta attraversando, di comune accordo si è convenuto che la discussione sul contratto di secondo livello tenga conto anche di quanto emergerà dall’analisi sopraccitata ai fini della valorizzazione delle risorse umane interne alla Trentino S.p.A..
Come delegazione sindacale riteniamo che la scelta della valorizzazione del personale non solo risponda positivamente alle richieste da noi avanzate, ma sia una condizione necessaria per un aumento dell’ efficienza della Trentino S.p.A..
In attesa di riprendere la contrattazione con il prossimo mese di dicembre, si è inoltre convenuto di erogare ai lavoratori, a copertura dell’anno 2007, una quota economica di 600 euro lordi.
La R.S.A. unitamente alla FILCAMS CGIL del Trentino esprime un giudizio sostanzialmente positivo di quanto emerso da questo incontro, con particolare riferimento alle scelte riguardanti il personale e all’impegno a definire l’accordo aziendale in tempi brevi, tenendo conto delle richieste da noi avanzate nella piattaforma.

La R.S.A. di Trentino S.p.A. – FILCAMS CGIL del Trentino

Trento, 11 set. 07

mercoledì 29 agosto 2007

Mellarini: riprendere la trattativa

Si è svolta oggi l’assemblea dei dipendenti della Trentino Spa per fare il punto della trattativa per il rinnovo del contratto aziendale dopo la sospensione del maggio scorso. Dopo la rottura della trattativa abbiamo coinvolto l’Assessore Tiziano Mellarini, anche in qualità di presidente del CDA della Trentino Spa, per chiedere un Suo intervento teso a sbloccare la trattativa e quindi giungere in tempi brevi alla firma del contratto aziendale.
Ricordiamo che la trattativa si è arenata perché da parte della Direzione non esisteva una reale volontà a prendere in considerazione e dare risposte positive alle richieste, sia normative che salariali, contenute nella piattaforma. Da qui la richiesta di coinvolgere nella trattativa la stessa sia la presidenza della Trentino Spa sia l’Assessore al Commercio come responsabile dell’attuazione del protocollo sindacale sulla costituzione della Trentino Spa. Protocollo che risale al 2003.
Nell’incontro L’Assessore ha chiesto alla delegazione sindacale di attendere la definizione del nuovo CDA e delle nuove deleghe interne per poi fissare l’incontro per la ripresa della trattativa. Noi abbiamo accettato questa spostamento temporale della trattativa ma, purtroppo, nonostante la nostra lettera di sollecito del 20 agosto scorso, ad aggi non è arrivata nessuna proposta di convocazione per la ripresa della trattativa.
I lavoratori hanno giudicato negativamente sia questo atteggiamento dilatorio messo in atto dai responsabili aziendali sia il mancato rispetto degli impegni assunti nell’incontro del maggio scorso. Per questo si vuole richiamare il CDA alle proprie responsabilità ed al mantenimento degli impegni assunti ricordando il fatto, non secondario, che se l’azienda in questi mesi di trambusto interno ai vertici aziendali, l’azienda ha continuato a funzionare questo è dovuto principalmente all’impegno ed alla professionalità dei dipendenti che sono riusciti a sopperire all’assenza di una vera direzione. Direzione tutta impegnata in dispute interne che sicuramente non hanno fatto il bene dell’azienda e che non hanno permesso quel proficuo confronto con i lavoratori sia sul versante contrattuale che organizzativo.
Alla luce di quanto sopra, i lavoratori e le lavoratrici della Trentino Spa, nel ribadire la loro netta contrarietà a questo modo di procedere, e al fine di dare un preciso segnale ai nuovi vertici aziendali, ha proclamato lo stato di agitazione ed hanno delegato la RSA aziendale ad assumere le iniziative necessarie per la riapertura della trattativa e perché il confronto sia proficuo e ci porti alla firma del contratto aziendale.
Attendiamo fiduciosi un preciso segnale da parte del presidente Tiziano Mallarini per concordare giorni ed ora del prossimo incontro ma nello stesso tempo ribadiamo che senza un’inversione di rotta i lavoratori assumeranno le iniziative di merito che tale situazione richiede.

la Filcams Cgil del Trentino e la RSA aziendale

Trento 29 agosto 2007